Benzoe – Scheda Botanica
Nome comune: Benzoe, Storace di Giava
Nome botanico: Styrax benzoin
Famiglia botanica: Styracaceae
Origine geografica: Indonesia, Malaysia, Thailandia, Vietnam
Parti utilizzate: Resina dell'albero (estratta per incisione della corteccia)
Ciclo biologico: Albero sempreverde perenne
Descrizione della pianta
Lo Styrax benzoin è un albero tropicale sempreverde che può raggiungere i 20 metri di altezza. Ha foglie ovali con tomento biancastro sulla pagina inferiore e fiori bianchi profumati. La resina, chiamata benzoe o benzoino, si ottiene incidendo la corteccia: fuoriesce come liquido bianco-giallostreche si solidifica rapidamente all'aria formando masse resinose aromatiche. L'odore è dolce, vanigliato, balsamico e persistente, per questo è molto apprezzato in profumeria come fissativo naturale.
Composizione e proprietà
La resina di Styrax benzoin contiene principi attivi con proprietà benefiche significative:
- Acido benzoico e benzilbenzoato: proprietà purificanti, purificanti e antiparassitarie
- Acido cinnamico: effetto antiossidante e lenitivo
- Vanillina: contribuisce all'aroma caratteristico e all'effetto calmante
- Resine e alcol benzilico: azione emolliente e protettiva sulla pelle
- Proprietà cicatrizzanti: favorisce la recupero naturale di piaghe, ferite e screpolature
Utilizzi tradizionali e moderni
Nella medicina tradizionale asiatica il benzoe veniva utilizzato per trattare affezioni respiratorie, piaghe cutanee e come antisettico. In aromaterapia è impiegato per le sue proprietà calmanti e sedative, utile in caso di ansia, stress e malinconia. In profumeria e cosmesi costituisce un eccellente fissativo naturale per fragranze e creme. L'essenza è usata anche in prodotti per la cura della pelle screpolata e secca, nonché come ingrediente di oli da massaggio emollienti e rigeneranti.
Curiosità botanica
Il benzoe è conosciuto fin dall'antichità: i Romani lo chiamavano "sale dell'Arabia". Nell'Europa medievale era ingrediente del famoso "Balsamo del Perù" e del "Tintura di Benzoe", ancora oggi usata come antisettico. La parola italiana "benzoino" deriva dall'arabo "luban jawi" (incenso di Giava), che si è trasformato in "benjui" in spagnolo e poi in "benzoe" nelle lingue europee.