Camomilla Romana – Scheda Botanica
Nome comune: Camomilla romana, Camomilla nobile
Nome botanico: Chamaemelum nobile (L.) All. (sin. Anthemis nobilis)
Famiglia botanica: Asteraceae (Compositae)
Origine geografica: Europa occidentale e meridionale, Nord Africa
Parti utilizzate: Capolini (fiori)
Ciclo biologico: Pianta erbacea perenne
Descrizione della pianta
Il Chamaemelum nobile è una pianta erbacea perenne bassa (15–30 cm), con fusti striscianti o ascendenti, foglie pennate molto divise di colore verde-grigiastro e caratteristici capolini bianchi con centro giallo. Ha un profumo morbido, dolce e fruttato, molto più intenso della camomilla tedesca (Matricaria chamomilla). Originaria dell'Europa occidentale, cresce spontaneamente nei prati aridi, bordi di sentieri e aree sabbiose. Viene coltivata in Inghilterra, Francia, Belgio e Italia.
Composizione e proprietà
L'olio essenziale di camomilla romana contiene principalmente isobutirato di isobutile, angelicato di isoamile, angelicato di isobutil e metilantranilato. Le proprietà principali sono:
- Calmante e ansiolitico: agisce sul sistema nervoso centrale, riducendo ansia e insonnia
- lenitiva: contrasta infiammazioni cutanee, rossori e dermatiti
- lenitiva: utile per nevralgie, coliche intestinali e dolori mestruali
- Lenitiva dermatologica: tra i migliori oli per pelli sensibili, reattive e dei bambini
- Antispastica: rilassa la muscolatura liscia dell'apparato digerente
Utilizzi tradizionali e moderni
La camomilla è protagonista della medicina tradizionale europea da oltre 2.500 anni: usata da Egizi, Greci e Romani per febbre, crampi, infiammazioni e insonnia. Oggi l'olio essenziale di camomilla romana è tra i più preziosi in aromaterapia: di solito richiede grande quantità di fiori per pochi millilitri di olio, rendendolo uno degli oli più cari. È ideale per bambini, anziani e soggetti con pelle sensibile. In cosmetica è ingrediente di creme lenitiva, shampoo per capelli biondi e prodotti post-sole.
Curiosità botanica
La camomilla romana viene distinta da quella tedesca (Matricaria chamomilla) per il profilo chimico e olfattivo: la romana è più dolce, fruttata e cara; la tedesca è più intensa, erbacea e ricca di camazulene (che le conferisce il caratteristico colore blu). Entrambe sono eccellenti, ma con applicazioni leggermente diverse in terapia.