Cocco – Scheda Botanica
Nome comune: Palma da cocco, Cocco
Nome botanico: Cocos nucifera L.
Famiglia botanica: Arecaceae (Palmae)
Origine geografica: Probabilmente Melanesia/Asia tropicale; oggi cosmopolita tropicale
Parti utilizzate: Polpa del frutto (copra)
Ciclo biologico: Palma sempreverde perenne
Descrizione della pianta
La Cocos nucifera è una palma slanciata che può raggiungere i 30 m di altezza, con tronco fibroso leggermente inclinato, ciuffo di foglie pennate al vertice e grandi frutti (cocchi) raccolti in grappoli. Ogni palma produce 50–200 frutti all'anno. Il frutto ha tre strati: il mesocarpo fibroso (fibra di cocco), l'endocarpo legnoso (guscio) e l'albume solido bianco (polpa o copra), da cui si estrae l'olio. Diffusa in tutta la fascia tropicale, dal Pacifico all'Oceano Indiano ai Caraibi, è pianta fondamentale per le economie tropicali.
Composizione e proprietà
L'olio di cocco vergine contiene principalmente acido laurico (45–53%), acido caprilico, acido caprico e acido miristico. Le proprietà principali sono:
- Antimicrobica naturale: l'acido laurico si converte in monolaurina, con potente azione contro virus, batteri e funghi
- Idratante occlusiva: forma un film protettivo sulla pelle che riduce la perdita transepidermica di acqua
- Capelli nutriti e lucenti: penetra nella fibra capillare proteggendola dal danno proteico
- Cicatrizzante: accelera la recupero naturale di piccole ferite e ustioni solari
- purificante cutanea: efficace contro Candida e tinea versicolor
Utilizzi tradizionali e moderni
Nelle isole del Pacifico il cocco è "albero della vita": foglie per coperture, fibre per corde, acqua per dissetarsi, polpa per nutrirsi, olio per cucinare e per la cura della pelle e dei capelli. Oggi l'olio di cocco vergine è protagonista della cosmetica naturale e della cucina salutista. Viene usato come struccante, come balsamo labbra, come trattamento capillare, come olio da massaggio e in cucina come grasso per friggere o per dolci.
Curiosità botanica
Il cocco ha la notevole capacità di galleggiare nell'acqua marina per mesi mantenendo la germinabilità, il che spiega la sua distribuzione in tutte le coste tropicali del mondo. L'acqua di cocco è sterile e isotonica: durante la Seconda Guerra Mondiale fu usata come sostituto del plasma in caso di emergenza. Il cocco è la terza fonte vegetale di grasso commestibile nel mondo.