Ylang Ylang – Scheda Botanica
Nome comune: Ylang Ylang, Fiore dei fiori
Nome botanico: Cananga odorata (Lam.) Hook.f. & Thomson
Famiglia botanica: Annonaceae
Origine geografica: Filippine, Indonesia, Polinesia, Madagascar
Parti utilizzate: Fiori
Ciclo biologico: Albero tropicale sempreverde
Descrizione della pianta
La Cananga odorata è un albero tropicale sempreverde che può raggiungere i 20–25 metri di altezza, con foglie ovali lucide e pendule. I fiori, di colore giallo-verde con petali stretti e ondulati, emanano uno dei profumi più intensi e complessi del regno vegetale. Originaria delle Filippine e dell'Indonesia, è oggi coltivata su larga scala a Comoro, Madagascar, Réunion e Filippine per la produzione di olio essenziale. Cresce rapidamente in climi tropicali caldi e umidi, con precipitazioni abbondanti. La raccolta dei fiori avviene al mattino presto, quando la concentrazione aromatica è massima.
Composizione e proprietà
L'olio essenziale di Ylang Ylang contiene germacrene D, β-cariofilene, linalolo, benzile acetato e p-cresile metil etere. Le proprietà principali sono:
- Afrodisiaco e sensoriale: stimola il desiderio sensuale e l'intimità
- Calmante e ansiolitico: riduce tachicardia, ipertensione da stress e stati ansiosi
- rilassante: eleva l'umore e contrasta stati depressivi lievi
- Seboregolatrice: equilibra la produzione di sebo in capelli e pelle
- Antispastica: rilassa la muscolatura involontaria, utile in caso di crampi
Utilizzi tradizionali e moderni
A Comoro e Madagascar i fiori di Ylang Ylang vengono sparsi sul letto degli sposi come augurio di fertilità e gioia. L'olio essenziale è protagonista di alcuni dei profumi più celebri al mondo, tra cui il leggendario Chanel N°5 (1921). In aromaterapia è diffuso per creare atmosfere sensuali e romantiche, e applicato diluito sui capelli li rende morbidi e lucenti. La sua fragranza è classificata in diverse "frazioni" (extra, prima, seconda, terza) in base al momento della distillazione, con diversi profili olfattivi.
Curiosità botanica
Il nome "Ylang Ylang" deriva dal tagalog filippino e significa "fiore dei fiori" o, secondo un'altra etimologia, "che ondeggia nel vento", descrivendo i caratteristici petali lunghi e flessibili. L'albero può produrre fiori per oltre 25 anni, rendendolo una risorsa sostenibile per le comunità rurali tropicali.